jueves, 6 de agosto de 2009


A LOS SINTIENTES.

ESOS MUTANTES
QUE ANDAMOS CON LA HERIDA ABIERTA
SIN ENCONTRAR CAUCE.
ALBERGÁNDONOS CADA DÍA
BUSCANDO NUESTRO LUGAR.

ENCONTRARME CON VOS

Incontrarmi con te
È una maratona irrispettosa
di ricordi accalcati, confusi.
Nemmeno mi è chiaro
se piacevoli o paurosi.

Incontrarmi con te
è scontrarmi con qualcuno
che non conosco.

Incontrarmi con te
è imbattersi nel dolore
che si prova ad un funerale

En este perenigraje de búsquedas eternas...

In questo pellegrinaggio di eterne ricerche,
interminabili.
A volte
giungendo ad un porto
appare l’anello
e un premio rende insigne l’attesa.
A volte
l’attesa è troppo
per una tale anima
e fugge, fugge, fugge.
In mezzo a queste rotondità
tanti cerchi concentrici
confondono, soffocano... soffocano.
E a volte
in questo pellegrinaggio
si giunge a destinazione
quasi
senza accorgersi

miércoles, 5 de agosto de 2009

Me dajaste sola

Mi hai lasciato sola

Mi hai lasciato sola,
in questa strada senza via,
una turbida rugiada mi sporca,
nell'attesa di un motivo che traspaia,
è sconforto di una domenica pomeriggio,
quell'antica solitudine,
di sempre,
da sempre.

DEJÉ LA PUERTA ABIERTA.

Lasciai la porta aperta come distratta
per lasciarti libero
per lasciarmi libera
e te ne andasti
ed io rimasi nell’iglù
tremando dal freddo
in lacrime
in cerca dei pezzi della mia vita,
sparsi
dentro questa parte di terreno
ho un presentimento
ma ancora tremo
e la luce timida di una candela
mi accompagna

Allí va

Laggiù va

Laggiù va,
lasciatelo correre,
su nulla si scontrerà ,
lasciatelo.

Laggiù va,
forte, glorioso
come un inno.

Laggiù va,
anima novella,
al suo destino folle.

S'è destato già
e va senza pietà.